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Lirica dei sapori. A tavola con i grandi Maestri dell’Opera è il suggestivo titolo di un evento organizzato a Terni – giovedì 21 aprile – dalla giovane Associazione culturale opusOpera. Il ‘convivio operistico’ è stato ospitato nella discreta e amichevole cornice dell’Osteria La città vecchia, con la sapiente cucina di Gianluca e Monica, in un locale rinomato per la sensibilità musicale dei proprietari.

La serata è un viaggio nei gusti, nella vita quotidiana e nella cultura gastronomica di Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini: vale a dire il nostro ‘lungo’ Ottocento, disteso tra le opere del “cigno pesarese” e il canto del cigno dell’opera italiana. Ciascuno di loro rappresenta complessivamente – per cultura, costumi e musica – la propria epoca (di cui del resto è stato protagonista): Rossini risente ancora di una atmosfera di corte settecentesca, Verdi è il campione del nostro romanticismo e simbolo per i contemporanei del nostro risorgimento, Puccini profuma di intimismo novecentesco, di seduzioni esotiche, di atmosfere Liberty noir e leggiadre.

Se le affinità tra Rossini e la gastronomia sono proverbiali, meno usuale è pensare a Verdi e a Puccini, se non come grandi chef, come appassionati buongustai, profondamente legati alle rispettive terre d’origine. OpusOpera ha indagato questa dimensione prevalentemente attraverso i loro epistolari costruendo con rigore e leggerezza quella che è, in definitiva, una approssimazione conviviale ai tre Grandi Maestri che hanno fatto dell’Opera un marchio dell’Italian Style e un monumento immateriale della cultura del nostro Paese.

Lirica dei sapori li ha “messi a tavola” con gli ospiti: La lettura di brani e documenti relativi ai piatti offerti ha accompagnato la degustazione, assieme a un robusto fil rouge musicale arricchito dal flash mob di cantanti professionisti accompagnati al pianoforte. Una serata amichevole e calorosa, che invita a familiarizzare con un genere sentito talvolta lontano e ‘di nicchia’ e – per i molomani navigati – una bella sorpresa arricchisce l’approccio e il godimento della musica.